La European ESG Company è l’idea che Marco Sponziello ha lanciato durante la due giorni del Patto Europeo per il clima.
Tra gli interventi più significativi emersi durante l’evento, ha suscitato particolare interesse la proposta di Marco Sponziello, ambasciatore del Patto Europeo per il Clima. Sponziello ha avanzato l’idea di introdurre una nuova forma giuridica (o un marchio) a livello europeo per le imprese: la European ESG Company (EEC). Ispirata al modello delle Società Benefit italiane e delle B-Corporation statunitensi, la EEC si configurerebbe come uno strumento volontario e armonizzato a livello comunitario, pensato per aziende innovative e sostenibili che desiderano adottare standard ESG in modo trasparente.
In merito, il Professor Sponziello ha affermato: “Al termine delle due giornate, l’Unione Europea ha parlato con una sola voce, fissando due priorità: innovazione e sostenibilità. L’Europa rappresenta un terreno fertile per le imprese interessate a investire su questi fronti. Per questo ho promosso un modello d’impresa sostenibile, valido per tutti gli Stati membri. Un modello, o anche una certificazione, ispirato alle società benefit italiane, che potrebbe chiamarsi European ESG Company e che gli imprenditori, anche provenienti da contesti extra-europei, potrebbero scegliere per investire nel nostro continente secondo i principi ESG.”
Le imprese che adotteranno questa qualifica giuridica potrebbero essere iscritte in un apposito registro e accedere a specifici incentivi, come vantaggi nei bandi di finanza agevolata, sulla scia di iniziative già avviate in alcune regioni italiane.

