Entrare nell’Albo regionale delle Società Benefit di Puglia può diventare una leva commerciale per le imprese che hanno già scelto il modello benefit. L’iscrizione rende l’impresa più riconoscibile all’interno di una rete di aziende orientate a criteri ambientali, sociali e di buona gestione e può facilitare nuovi rapporti con clienti, fornitori e partner. La Regione Puglia ha istituito l’Albo regionale delle Società Benefit di Puglia, indicato anche con la sigla SBP, con l’obiettivo di creare una comunità riconoscibile di imprese benefit presenti sul territorio. La normativa regionale prevede anche possibili incentivi e premialità e mette l’Albo a disposizione delle imprese che cercano aziende coerenti con criteri ESG.

Più visibilità e più possibilità di mercato

La sostenibilità aziendale viene spesso collegata agli investimenti necessari per adeguare processi, organizzazione, prodotti e sistemi di misurazione. Sul mercato può però diventare un elemento capace di aumentare le occasioni commerciali. Un’impresa che riesce a dimostrare il proprio percorso ESG può risultare più interessante per aziende impegnate nella selezione di fornitori, partner e operatori da inserire nelle proprie filiere. ESG significa Environmental, Social and Governance e indica gli aspetti ambientali, sociali e di governo dell’impresa. Consumi energetici, emissioni, gestione delle persone, sicurezza, parità, rapporti con il territorio, trasparenza e organizzazione aziendale rientrano nella valutazione ESG. Quando un’azienda deve scegliere tra fornitori con caratteristiche economiche e tecniche simili, la presenza di elementi ESG verificabili può diventare un fattore distintivo. Per una PMI questo può significare aumentare il numero di potenziali clienti ai quali presentarsi e, allo stesso tempo, entrare in contatto con fornitori e partner capaci di rafforzare la propria proposta commerciale. La sostenibilità passa così da voce di spesa a investimento commerciale.

Una rete tra imprese e filiere ESG

Uno degli aspetti più interessanti dell’Albo regionale riguarda la possibilità per le Società Benefit pugliesi di individuarsi reciprocamente e costruire relazioni. La normativa regionale attribuisce all’Albo una funzione nei rapporti Business to Business, B2B, e Business to Consumer, B2C. Questo può favorire la nascita di una filiera benefit pugliese. Un’impresa iscritta può cercare fornitori con caratteristiche simili, individuare partner, costruire progetti comuni e presentarsi sul mercato insieme ad aziende che condividono determinati criteri ambientali e sociali. Le catene di fornitura sono inoltre sempre più coinvolte nella raccolta di informazioni ESG. Un’impresa può ricevere richieste relative ai consumi energetici, alle emissioni, alla gestione dei lavoratori, alle certificazioni, alle politiche ambientali o alle modalità con cui vengono gestiti gli impatti. Essere preparati a queste richieste permette di presentarsi con maggiore solidità durante una selezione fornitori e può facilitare l’ingresso in catene di fornitura più ampie.

Marchio regionale e premialità

Le imprese iscritte all’Albo possono utilizzare anche il Marchio regionale delle Società Benefit di Puglia secondo le modalità previste dalla disciplina regionale. Il marchio può essere inserito sul sito aziendale, nei materiali commerciali, nelle presentazioni, nelle offerte rivolte ai clienti e nella documentazione ESG. La sua forza cresce quando è accompagnato da elementi verificabili come relazione di impatto, obiettivi misurabili, risultati raggiunti e indicatori ESG. La normativa pugliese prevede inoltre per le società iscritte la possibilità di accedere a interventi dedicati alle Società Benefit. Nei bandi regionali le premialità possono assumere diverse forme, tra cui preferenze in graduatoria, punteggi aggiuntivi, quote riservate delle risorse o maggiore intensità dell’aiuto, anche in termini di fondo perduto. Sono inoltre previsti criteri premiali nell’ambito di bandi di gara, avvisi e inviti collegati alla valutazione dell’impatto generato dall’impresa. Ogni misura va verificata al momento della pubblicazione del relativo bando o avviso.

La sostenibilità come investimento commerciale

Diventare Società Benefit, misurare gli impatti, redigere una relazione di impatto, entrare nell’Albo regionale e comunicare correttamente questi elementi può contribuire a costruire un posizionamento più riconoscibile. Un cliente che deve scegliere un nuovo fornitore avrà più elementi per valutare l’impresa. Un’impresa capofila potrà individuare partner coerenti con i propri criteri ESG. Una Società Benefit potrà cercare altre realtà pugliesi con cui costruire una filiera. La sostenibilità assume così una funzione economica precisa perché aiuta l’impresa a qualificarsi, entrare in nuovi circuiti commerciali e ampliare le occasioni nelle quali può essere scelta.

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ESG Italia Società Benefit, azienda di cui sono co-founder, accompagna le imprese nella trasformazione in Società Benefit, nella definizione delle finalità di beneficio comune, nella misurazione dell’impatto, nella redazione della relazione annuale e nell’integrazione dei criteri ESG nella gestione aziendale. Lo staff specialistico di ESG Italia Società Benefit è disponibile per una prima consulenza gratuita dedicata alle imprese che vogliono valutare il percorso verso la Società Benefit, l’iscrizione all’Albo regionale della Puglia e le possibilità commerciali collegate a un posizionamento ESG più strutturato.

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